La prassi dell' ordine geometrico romano
nel progetto per una prairie house moderna

Donald J. Watts, Professor of Architecture
Kansas State University, Manhattan, Kansas, USA

Una strategia nuova per lo studio dei principi e dei procedimenti geometrici impiegati nell'architettura antica è stata sperimentata nel 1988 durante la progettazione e costruzione della casa Watts a Manhattan, Kansas (USA). L'autore, insieme alla moglie e collega Carol Martin Watts, studiava da un decennio l'ordine geometrico dell'architettura classica dei Romani e ha riscoperto metodi e principi geometrici sconosciuti agli architetti odierni. Però, mentre si possono imparare certe lezioni importanti dallo studio teoretico di monumenti storici, altre lezioni si possono imparare solo attraverso l'applicazione attuale dei sistemi geometrici ad una struttura nuova. Storicamente, i disegni geometrici furono usati come strumenti di lavoro nei cantieri edilizi. La casa Watts era uno sviluppo di una ricerca continua riguardo alle pratiche progettuali nell'architettura.

L'utilizzazione dei principi geometrici in un progetto attuale ha consentito la verifica di fatti importanti. La pratica geometrica si è rivelata molto utile per la determinazione del disegno della casa attraverso l'uso di dati geometrici e l'investigazione di varie suddivisioni commisurate del dato di riferimento. Nel progetto della casa Watts, l'applicazione della pratica geometrica si era estesa alla costruzione stessa, nella quale la geometria veniva studiata a scala attuale. Una tale pratica ricorda quella antica dove lo spazio del cortile stesso fu usato come tavolo da disegno o palinsesto per la costruzione della casa. L'immediatezza dell'applicazione si presta come metodo di controllo del lavoro del cantiere, in quanto facilita l'aggiustamento dei particolari del progetto nella fase di costruzione, assicurando così un maggior accordo fra la concezione architettonica e la sua realizzazione.