L'utilizzazione dei principi geometrici in un progetto attuale ha
consentito la verifica di fatti importanti. La pratica geometrica
si è rivelata molto utile per la determinazione del disegno della
casa attraverso l'uso di dati geometrici e l'investigazione di
varie suddivisioni commisurate del dato di riferimento. Nel
progetto della casa Watts, l'applicazione della pratica geometrica
si era estesa alla costruzione stessa, nella quale la geometria
veniva studiata a scala attuale. Una tale pratica ricorda quella
antica dove lo spazio del cortile stesso fu usato come tavolo da
disegno o palinsesto per la costruzione della casa. L'immediatezza
dell'applicazione si presta come metodo di controllo del lavoro del
cantiere, in quanto facilita l'aggiustamento dei particolari del
progetto nella fase di costruzione, assicurando così un maggior
accordo fra la concezione architettonica e la sua realizzazione.
Una strategia nuova per lo studio dei principi e dei procedimenti
geometrici impiegati nell'architettura antica è stata sperimentata
nel 1988 durante la progettazione e costruzione della casa Watts a
Manhattan, Kansas (USA). L'autore, insieme alla moglie e collega
Carol Martin Watts, studiava da un decennio l'ordine geometrico
dell'architettura classica dei Romani e ha riscoperto metodi e
principi geometrici sconosciuti agli architetti odierni. Però,
mentre si possono imparare certe lezioni importanti dallo studio
teoretico di monumenti storici, altre lezioni si possono imparare
solo attraverso l'applicazione attuale dei sistemi geometrici ad
una struttura nuova. Storicamente, i disegni geometrici furono
usati come strumenti di lavoro nei cantieri edilizi. La casa Watts
era uno sviluppo di una ricerca continua riguardo alle pratiche
progettuali nell'architettura.

