La "Fiera Primavera" propone ai ragazzi di improvvisarsi venditori per realizzare un'economia nuova e diventare per un'intera giornata protagonisti del "dare".
Ogni gruppo allestisce uno stand con oggetti donati dai ragazzi o prodotti artigianalmente in ambito scolastico e non, con la collaborazione anche delle famiglie, in una vera e propria comunione di tempo, di idee e di beni materiali.
Con il ricavato della Fiera i ragazzi potranno aderire a micro-progetti di solidarietà, facendo un'esperienza di condivisione concreta dei bisogni di altri popoli e di amicizia con i coetanei in difficoltà. Nelle edizioni precedenti si è potuto realizzare un rapporto diretto tra i ragazzi delle città partecipanti e quelli dei Paesi per i quali viene devoluto il ricavato.
La Fiera, che si svolge contemporaneamente nelle piazze principali di alcune città, offre ai ragazzi l'occasione di diventare protagonisti di una cultura nuova, trasmettendo con i fatti, in un contesto pubblico, il loro messaggio sull'amicizia tra i popoli.
Quest'anno la "Fiera Primavera" si terrà Domenica 22 marzo 1998 ad Arezzo, Perugia, Pisa, Prato ed altre citt& della Toscana e dell'Umbria.
In ogni città viene richiesto il patrocinio delle Amministrazioni locali.
La manifestazione si apre alla possibiltà di una esposizione di eventuali lavori dei ragazzi sulle tematiche della cultura del dare e della pace (nelle possibilità logistiche di ciascuna manifestazione).
In particolare si richiede di indicare all'organizzazione locale (inidcata in calce e negli appositi depliant) entro il 15 febbraio '98, la disponibilità delle classi che nelle precedenti edizioni del concorso hanno realizzato canzoni, ad eseguirle dal vivo. Si richiede di segnalare anche la produzione di cartelloni o altro materiale, che potranno essere allestiti presso i singoli stand di vendita o in altri spazi espositivi (previo accordo).