VINCI
La Città di Leonardo

Il castello

La primitiva costruzione del Castello risale all’Alto Medioevo.
Nel corso dei secoli la struttura originaria del castello dei Conti Guidi fu variamente alterata dai diversi poprietari. Restituito al Comune di Vinci nel 1919 dal Conte Giulio Masetti da Bagnano, il castello è stato oggetto di diversi restauri. L’ultimo, quello del 1986 per ospitare il nuovo allestimento del Museo Leonardiano.

Nel nuovo allestimento i modelli sono stati inseriti in un percorso espositivo più ampio e rigoroso, accompagnati da schede descrittive. La serie di ricostruzioni in dimensioni reali si propone di confrontare i progetti leonardiani relativi al moto nell’aria, sulla terra e nell’acqua, con analoghi meccanismi ideati da tecnici e inventori prima, contemporaneamente e dopo Leonardo.

Il Castello dei Conti Guidi, noto nella tradizione popolare come “castello della nave” per la forma allungata e la torre che possono far pensare alla sagoma di un’imbarcazione a vela, conserva all’interno stemmi affrescati e scolpiti, come memoria dei podestà, compresa la splendida ceramica “Madonna col Bambino” di Giovanni della Robbia.

Nella piazza antistante il Castello si trova, dal 1987, “L’Uomo di Vinci”, una grande scultura in legno di Mario Ceroli ispirato all’uomo vetruviano di Leonardo.

Vicino al Castello dei Conti Guidi si trova la chiesa parrocchiale di Santa Croce. Ricca di memorie di grande interesse per la storia locale, è di origine romanica varie volte ristrutturata: il campanile è del 1852, l’interno e la facciata del 1929, il nuovo battistero del 1952, con il recupero del fonte battesimale, a cui secondo la tradizione fu battezzato Leonardo.


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