ORATORIO DELLA MADONNA DEL SOCCORSO
L'edificio fu fondato probabilmente
nel 1606 col
titolo della Beata Vergine e di S. Marco
Evangelista, per
iniziativa della Confraternita del
Soccorso, come
ampliamento di una piccola loggetta preesistente
contenente
un'immagine della Vergine, probabilmente
da identificare
nell'affresco adesso situato sull'altare
maggiore.
Oratorio a pianta rettangolare, con facciata
anticipata da
un portico su cinque arcate; sopra
l'arco centrale
un'iscrizione ricorda la costruzione dell'edificio,
mentre
sopra le porte sono situati gli stemmi
delle famiglie
Toscani e Lageri, di Montopoli. La lunetta
d'ingresso .
ornata da un dipinto assai rovinato e di
mediocre qualità.
Interno ad una semplice navata, conclusa
da un bell'altare
in pietra serena contenente un affresco
databile ai primi
del XVI secolo e raffigurante la Madonna
in trono col
bambino, S. Sebastiano e S. Verdiana;
una tela seicentesca
con gli stessi santi - già
sull'altare maggiore come
"coperta" dell'immagine della
Vergine - . odiernamente
collocata sulla parete sinistra.
Lungo le pareti laterali sono collocati
due altari già
contenenti i dipinti seicenteschi dei
SS. Antonio e Marco
(trafugati pochi anni fa, sono stati sostituiti
da due tele
moderne). I tre altari dell'oratorio sono
databili al 1746,
come attestato da vecchie iscrizioni.
In controfacciata vi sono due dipinti murali
raffiguranti la
Fede e la Carità, eseguiti nel
1814 da un certo Tempestini
di S. Miniato.
Montopoli in Val d'Arno - Beni Culturali