Montopoli Capoluogo

PIEVE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA E SANTO STEFANO

Una cappella intitolata a S. Stefano è attestata a Montopoli già a partire dal 1195 e poi ancora nel 1260, come situata nella giurisdizione della Pieve di Musciano, nella diocesi di Lucca. Abbandonato questo tempio agli inizi del Trecento, la chiesa montopolese fu ingrandita, elevata a pieve e consacrata il 18 agosto 1399 dal vescovo di Lucca con il titolo attuale, che già le era stato comunque attribuito almeno a partire dal 1329. Danneggiata nel 1497 dai pisani e nel 1529 dalle truppe di Carlo V, la chiesa fu ristrutturata nel 1534. Consistenti restauri furono poi intrapresi a partire dal 1817. L'esterno della chiesa è semplicemente intonacato; nella parte posteriore si alza un bel campanile in cotto. L'interno è a una navata. Soffitto interamente decorato nel 1951-53 da un dipinto del pittore milanese Luigi Antonio Gajoni raffigurante la Gloria dei SS. Giovanni e Stefano. Il tempio contiene una serie assai ragguardevole di importanti opere d'arte. Tra queste segnaliamo, senza alcuna pretesa di completezza, le seguenti: nella navata un'acquasantiera marmorea assegnabile ai primi decenni del XVI secolo. Nella cappella battesimale una vasca baccellata, bell'esemplare assegnabile alla fine del XVI secolo, con stemma della famiglia Del Duca (o Del Dua), che dette un pievano alla chiesa alla fine del XVI secolo. E ancora: una tela di Francesco Curradi raffigurante la Madonna del Rosario e santi; una di Orazio Fidani con la Resurrezione (firmata e datata 1643). Al secondo altare sinistro vi è inoltre un dipinto firmato da Jacopo Vignali raffigurante il Peccato originale e lungo la parete una coppia di tavole del 1526 con l'Annunciazione e l'eterno, attribuite al cosiddetto Maestro dei paesaggi Kress. Al primo altare sinistro vi è infine un affresco raffigurante l'immagine miracolosa della Madonna della Crocetta, eseguita da un maestro Andrea nel 1519 (già. situato in una loggia davanti alla chiesa e qui trasportato nel 1740). L'altare maggiore della chiesa fu commissionato dal pievano Severo Giani nel 1764 allo scalpellino Ferdinando Ferroni, a cui l'anno successivo fece eseguire anche la balaustra presbiteriale; allo stesso scalpellino è probabile spetti anche l'esecuzione dell'altare in pietra lungo la parete destra, commissionato ancora dal Giani nel 1767.


Montopoli in Val d'Arno - Beni Culturali


Comune di Montopoli in Val d'Arno
Via Guicciardini, 61
Tel. 0571-466901 Fax 0571-466327
E-Mail comune.montopoli@leonet.it